i circuiti inferiori contano 0 (specie negli sport invernali, dove c'è un vero abisso tra questi e i corrispettivi maggiori e dove, trattandosi per la maggior parte di sport di prestazione, non c'è modo di nascondere le differenze con accorgimenti tattici e/o trovare il proverbiale "jolly"); quelli giovanili...be', diciamo che siamo già stati scottati più di una volta da mancate transizioni tra quel livello e la dura realtà senior...
quindi io non li considero indicativi di una "luce in fondo al tunnel" (anzi, a leggere i numeri dei praticanti dei vari sport, c'è da rabbrividire pensando al futuro).
gli sport "giudicati" sono troppo politici...e quando conta, l'Italia vale 0...
inutile fare troppo affidamento...gli ori tanto andranno sempre a USA, CAN e "amici".
senza contare che, per gusti personali, sarebbero "medaglie non godute", in pratica come se non ci fossero (fanno bene solo leggendo il medagliere finale, ma non mi danno emozioni).
comunque questo è un problema mio...
insomma, queste sono le "poche punte" che ho citato prima (hai giusto aggiunto qualche nome molto "aleatorio", tipo Peveri, che non è competitiva per nulla, a parte la lotteria della mass start...e solo se resta "tattica", perchè se qualcuna delle nazioni forti decidesse di rendere la gara selettiva, allora addio a Laura).
e in ogni caso, di questi quanti ne rimarranno dopo Milano-Cortina?
Ghiotto, Bassino, Goggia e Vittozzi al massimo, direi (come detto, non conto Peveri).
e andrebbero tutti verso fine carriera, con quel che comporta.
mah, io mi fermerei a Giacomel come prospettiva di rendimento "continuo"...sperando più che altro in qualche exploit saltuario degli altri...
Felderer ormai fa parte delle speranze non mantenute...fosse davvero un top, sarebbe già ai livelli di D-Fisch.
e comunque nello slittino abbiamo sempre troppi problemi di materiali per vincere con costanza, il che rende anche lo skeleton una "one hit wonder" da sfruttare in questi 2 anni in cui abbiamo a disposizione Schneider, Platzer e il loro gruppo di lavoro (che di sicuro non resteranno oltre il 2026, riconfinandoci nella mediocrità assoluta), più che uno sport che ci darà tanto a lungo termine.
sicuramente qualcosa ci inventeremo, ma io proprio non riesco a essere ottimista sul futuro degli sport invernali azzurri...temo che Sochi 2014 non resterà l'unico "0 tituli" della nostra storia "moderna".