e già che ci siamo, riassumiamo anche la seconda giornata di ieri...
50m Dorso donne: vince Silvia Scalia con 28.30, tempo discreto e nulla più, ma che, come campionessa Nazionale, le vale il pass per Glasgow sulla distanza. "Solo" quarta Federica Pellegrini, che si conferma anche nel dorso decisamente poco incline alle gare di velocità pura sulla singola vasca.
50m Farfalla uomini: si impone a sorpresa Andrea Vergani, di nuovo al titolo dopo l'exploit del giorno precedente nella gara sprint dello stile libero. Il tempo, però, questa volta non è neanche lontanamente competitivo come quello segnato a stile...per lui un 23.63 che non dice nulla a livello internazionale. In questa gara si segnala la grande delusione di Piero Codia (secondo su tempi per lui irrisori) e Matteo Rivolta (6. e addirittura sopra i 24 secondi).
100m Farfalla donne: grandissima battaglia tra Ilaria Bianchi ed Elena Di Liddo, con la prima che la spunta per un "nonnulla", solo 5 centesimi. I tempi delle 2 (57.70 vs 57.75), peraltro, sono abbastanza competitivi anche a livello Europeo (non da medaglia, ma da finale sì) e valgono per entrambe la qualificazione per Glasgow 2018.
100m Dorso uomini: esplode finalmente il talento di Thomas Ceccon, che guadagna titolo, pass per Glasgow e record Italiano juniores con un eccellente (vista l'età) 53.94. Secondo Simone Sabbioni, che "strappa" eccessivamente nella prima vasca e non "tiene" a sufficienza nella seconda, quando Ceccon cambia ritmo e vola al successo. Per lui, comunque, la qualificazione ai campionati Continentali era già arrivata ieri sui 50, quindi la seppur deludente prestazione odierna non compromette nulla. Interessanti, in prospettiva 200m, anche la terza e quarta piazza di Ciccarese e Restivo, con tempi che migliorano abbondantemente i personali di entrambi.
200m Rana donne: vince, come da pronostico, Francesca Fangio, che migliora (di poco) il personale (2.26.72), ma che rimane assai lontana dai tempi che contano a livello internazionale. Seconda una sorprendente Martina Carraro, che tutti conosciamo come velocista, ma che ieri ha condotto una gara equilibrata che l'ha portata a scendere fino a 2.27 anche sui 200m. Pass per Glasgow in questa gara, comunque, solo per Fangio in qualità di Campionessa Italiana.
100m Rana uomini: squillo di tromba da parte di Fabio Scozzoli, che, in assenza del giovane rivale Martinenghi, segna un entusiasmante 59.33 e migliora addirittura il personale vecchio di 7 anni (quando in 59.42 conquistò un incredibile argento mondiale a Shanghai 2011). Anche per lui, ovviamente, pass per la Scozia assicurato...e con ambizioni che non si limiteranno a una presenza "Decoubertiana". Deprimente, invece, il livello deglia altri partecipanti...in una gara che una volta aveva nel nostro Paese una densità elevatissima.
200m Stle Libero donne: in contumacia della Regina, il titolo va Stefania Pirozzi, che si impone in un indecente 1.59.71 davanti a Linda Caponi, unica altra atleta scesa sotto quello che una volta era il "muro" dei 2 minuti, ma che oggi rappresenta un tempo insignificante persino a livello giovanile al di fuori dei nostri confini. Risultato complessivo che sconforta in prospettiva staffetta 4*200m, che non sarebbe competitiva neanche con l'aggiunta di una Pellegrini da record del mondo.
4*200m Stle Libero maschile: vince la squadra dell'Esercito con 7.16.31 davanti ai Carabinieri. Primo club "civile", il solito Aniene, terzo assoluto. Sul fronte dei tempi individuali, niente di particolarmente significativo da segnalare (solo modesti 1.47 al via -uno, 1.47.29, del veterano Pizzetti- e 1.46 lanciati -anche qui, solo uno, Matteo Ciampi, con 1.46.92). Però è bene aspettare la gara individuale prima di fare discorsi sulla staffetta (e ricordiamo anche dell'assenza di Detti, pedina ormai fondamentale anche della 4*200m SL)...
oggi sono in programma: tra gli uomini, gli 800m Stile Libero (con la sfida tra Acerenza e Paltrinieri), i 200 Misti (con l'attesissimo Ceccon) e i 100m Stile Libero (la gara regina del programma, con una possibile battaglia tra diversi protagonisti, dal veterano Dotto, ai Giovani Miressi, Vendrame e Vergani, che vedremo se sarà in grado di "allungare" anche sulla doppia vasca le sue grandi doti di velocista); tra le donne, i 1500m Stile Libero (con la cavalcata solitaria di Simona Quadarella), i 200m Misti (vediamo se Cusinato "esploderà" in quella che dovrebbe essere la sua gara migliore) e i 100m Stile Libero (con Federica Pellegrini).
A fine giornata, si disputeranno anche le 2 staffette 4*100m Miste.