Risultato inaspettato nello slalom di Garmisch, dove Gross e Sala, unici italiani qualificati per la seconda manche, hanno chiuso quinto e sesto. Risultato che alza quanto meno il morale della squadra e riscatta una prima manche che aveva visto uscire un Razzoli ancora legnosissimo per via dei soliti problemi fisici e un Vinatzer senza alcuna intenzione di sporcare la sua media di inforcate per gara.
A costo di fare il solito guastafeste/tifoso italico da divano incontentabile, trovo giusto dire che il risultato va preso con le molle perché arrivato su una pista in condizioni impresentabili (per colpa del meteo proibitivo più che degli organizzatori, in questo caso). Va pur detto che davanti ai nostri c'era comunque il meglio dello slalom, quindi non si può neppure parlare di gara lotteria.
A proposito di piste in condizioni impresentabili - ma qui con l'aggravante della recidiva plurima -, a Zagabria punti solo per Marta Rossetti, che senza un errore colossale nella seconda manche avrebbe anche potuto strappare un risultato pesante in chiave Wcsl.
Nel fondo invece Pellegrino sta mettendo in mostra forse la migliore gamba della carriera, ha messo assieme altri due podi su distanza ed è a soli 12'' da Klaebo in classifica generale (senza avere la possibilità di scavalcarlo, ovviamente, visto che mancano una sprint in classico e una mass start in classico prima dell'inseguimento finale).
Domani ripartono la combinata e soprattutto (per quanto mi riguarda) il biathlon.