Grande impresa di Lorenzo Marsaglia, che batte Jack Laugher dai 3 metri e conquista l'oro, con Tocci bronzo.
La 25 km in acque libere invece è diventata qualcosa di imbarazzante, purtroppo mentre due ragazze italiane erano in zona podio e gli uomini stavano dominando.
Per quanto riguarda l'atletica, secondo me tra ieri e questa mattina prospettive e speranze del nostro medagliere vanno ridimensionate. Le zero medaglie dalla marcia, l'eliminazione della 4x100 e il mancato oro delle siepi rendono pressoché impossibile puntare ai 5 ori (che secondo me erano difficili già in partenza, ma ora anche solo salire rispetto agli attuali 2 non è facile) e complica anche l'obiettivo delle 12 medaglie.
Viceversa, il traguardo delle due cifre è possibilissimo e non lo raggiungiamo dal 1990. La nota positiva è che, più che in passato, siamo una squadra a tutti gli effetti, nel senso che abbiamo qualcosa da dire in quasi tutte le gare. Un appunto che invece mi sento di fare è che ho visto un po' troppe controprestazioni rispetto ai migliori tempi/misure stagionali. Forse l'Olimpiade di Tokyo ci aveva abituati fin troppo bene, però anche a Eugene mi pareva che bene o male, infortuni permettendo, la maggior parte degli atleti si fosse espressa in linea con le sue possibilità. Qui molti sono stati un gradino sotto le prestazioni migliori, spesso fatte in Italia.