sono milanese, ma detesto entrambe le squadre di calcio di Milano, era solo un esempio
a dire il vero, negli ultimi 15/20 anni apprezzo e seguo sempre meno il calcio in generale, con alcune eccezioni che qualcuno potrebbe prendere per "lampi di follia"
ad esempio, mi piace guardare le partite del campionato islandese e ho una malcelata preferenza per i campionati e le coppe sudamericane (con l'esclusione delle squadre argentine e brasiliane, a volte mi piace guardare il campionato uruguayano, paraguayano o cileno)
poi ho una venerazione per la coppa d'Africa e le sue storie assurde
del calcio "che conta", seguo a malapena qualche partita di Premier League, Champions League e, per intero (almeno fino ad ora, ma con il 2026 si cambia tra inflazione di partite e orari assurdi), Europei e Mondiali
la serie A per me non esiste più dal 2006 (da "piccolo" ero juventino, folgorato da Platinì e Boniek, poi innamorato di Baggio e da ultimo ero più tifoso di Del Piero che della squadra)
con la dipartita di Umberto Agnelli (e di un certo stile) e l'arrivo degli avvoltoi Moggi e Giraudo è cambiato tutto e mi sono allontanato sempre più dal dio pallone, anche grazie all'arrivo delle nuove tecnologie (satellite prima, internet adesso) che finalmente mi hanno permesso di dedicarmi completamente agli sport che amo davvero, senza più subire la "selezione" preventiva dei media mono/bi-centrici italiani