Giornata fenomenale per gli azzurri con tre podi nelle coppe del mondo invernali!
Sci Alpino: Fantastica giornata per lo sci azzurro che colleziona ben due podi. La giornata è iniziata con gli azzurri dell'Italjet capaci di raggiungere il terzo gradino del podio con Domink Paris, dietro solo ai fenomenali norvegesi. Piú dietro Peter Fill, che nonostante una manche pulita ha tenuto troppo sulla diagonale. Male gli altri tre azzurri con Casse che, nonostamte una buona partenza, ha perso tutto nella parte centrale mentre Buzzi ha fatto una prova anonima ma è riuscito ad andare a punti. Sfortuna nera per Innehofer e tanti errori lo hanno portato a saltare una porta.
La festa azzurra continua in Canada che Sofia Goggia, grazie al secondo posto, puó celebrare il secondo podio consecutivo. Per i colori azzurri troviamo poi Elena Fanchini, dodicesima ad 1″67 da Stuhec,Nadia Fanchini, 22° ed Elena Curtoni, 26°. Fuori dalla zona puntiNicol Delago, Verena Gasslitter, Verena Stuffer e Francesca Marsaglia.
Sci Nordico: Continua a non convincere la squadra azzurra che a Lillehammer affonda nei quarti di finale. Tutti e quattro gli azzurri hanno concluso in ultima posizione della loro batteria e Pellegrino che sembra non aver ancora trovato il giusto feeling con la sciata.
Combinata Nordica: Dopo l'ecatombe nel salto con gli azzurri in ultima posizione e ben 3 minuti da recuperare non si poteva chiedere molto alla nazionale azzurra che ha terminato la prova a squadre in ottava posizione. Si puó ancora migliorare e tornare a buon livelli nella prova di fondo, speriamo bene per il futuro.
Salto con gli Sci: Finalmente arriva qualche buona notizia da una disciplina ostile all'Italia. Buoni segnali dall'esordio delle azzurre con ben tre di loro capaci di andare a punti con Elena Runggalder capace di chiudere in 14° piazza. Arriva qualche buona notizia anche dal settore maschile dove Colloredo si è qualificato per la prova di domani.
Slittino: Altra tappa, altro flop nelle prove individuali dove la delegazione azzurra è sprofondata nell'anonimato. Miglior risultato e simbolo di un movimento che non riesce a spiccare il volo è Dominik Fischnaller in undicesima posizione a otto decimi dal vincitore: un disastro! La caporetto si completa con tutti gli altri azzurri fuori dalla top20: 21° Kevin Fischnaller, 29° Emanuel Rieder, 30° Theo Gruber.
Va meglio nel doppio dove i 40enni Christian Oberstolz e Patrick Gruber finiscono quarti a 76 millesimi dal podio.
Freestyle: Giornata storica per il freestyle italiano da segnare sul calendario. Dopo 12 anni l'Italia torna a vincere con una prova sublime di Silvia Brignone che interrompe un tabú! La vittoria nel comparto femminile mancava addirittura dal lontanissimo 1993. Niente di nuovo nelle prove maschili dove tutti gli azzurri sono stati eliminati nelle qualifiche.
Speed Sketing: Giornata altalentante ad Astana ma nel complesso positiva. Ad aprire le danze è stata Francesca Lollobrigida nel suo classico antilasto in vista della mass start e del team pursuit.
Buone notizie dai 5000m maschili dove Andrea Giovannini ha terminato in quarta posizione con un crono di 6:24.38. Oltre al quarto posto di Giovannini, è arrivato il decimo di Nicola Tumolero in 6’29″33 mentre gli altri due azzurri Michele Malfatti e Davide Ghiotto si sono piazzati in tredicesima e quattordicesima piazza. Buoni risultati anche se bisogna dire che mancava tutta la squadra orange e la qualitá non era un granchè
Bob: Purtroppo nessun azzurra presente, il bob rosa in Italia è ancora un miraggio. Nel settore maschile per gennaio dovrebbe entrare in squadra Gibilisco.
Skeleton: Nessun azzurro ha preso parte alle prove di Coppa del mondo